Piccola guida ai prezzi in tempo di crisi e manovre

Con l aumento dell iva, stanno gia’ arrivando i rincari dei prezzi. Quali strategie di acquisto adotteremo Da un paio d anni gli studi di settore ci dicono che i consumatori stanno profondamente cambiando i loro comportamenti d acquisto: non solo nel senso generico di fare economia e tirare la cinghia, ma ridefinendo profondamente le loro priorita’. Per esempio, si risparmia sulle categorie merceologiche altamente sostituibili (“commodity“), per acquistare con maggiore consapevolezza altre a maggiore valore aggiunto.

La rinuncia non e’ indiscriminata ma determina una nuova distribuzione del budget, come dimostrano alcune categorie di prodotti e servizi che continuano a crescere anche durante le crisi.

Oggi ,facendo la spesa al supermercato, regno del largo consumo, ripensavo a una serie di trucchi che grazie alla mia precedente vita di marketer ho praticamente automatizzato, e ho pensato di riportarvene qualcuno.

Un tot al chilo


Guardiamo non solo al prezzo per confezione, ma anche al prezzo per chilo/per litro (e’ indicato nel cartellino dello scaffale, piccolo, sotto al prezzo unitario). Rivelatore di diverse strategie di pricing/sizing, potrebbe riservarvi delle sorprese e farvi, come si dice in gergo, spostare la mano: cioe’ cambiare idea su chi premiare con il vostro voto (acquisto). Giorni fa su Facebook commentavamo una pratica diffusa e fastidiosa, quella del downsizing: ridurre la quantita’ lasciando invariato il prezzo. Se non e’ giustificato da un cambio di formulazione, lunica protesta efficace e’ smettere di acquistare.
Le dimensioni contano
Di solito le confezioni piu’ grandi (bulk size o jumbo size) costano, al chilo/litro appunto, molto meno delle confezioni piccole, grazie alle maggiori economie di scala della produzione, per esempio i costi di packaging spalmati su volumi piu’ grandi. Allo stesso tempo pero’, e’ risaputo che una confezione grande induce a consumare di piu’. E’ un fatto psicologico: se ne ho tanto, doso di piu’, spesso anche di piu’ del necessario. Personalmente quindi acquisto jumbo size, e a casa ridistribuisco in contenitori piccoli.

Le promozioni
Anche quando la grande marca e’ in promozione, spesso un concorrente non in promozione sempre al chilo costa uguale. Accade spesso nel confronto con le marche private o private label (la marca del supermercato, per intenderci).

Di solito preferisco le promozioni di quantita’ (bonus pack per es. 500 ml + 250 gratis?, oppure multipack) ai tagli prezzo (TPR, temporary price reduction), anche se i supermercati tendono a pubblicizzare di piu’ questi ultimi per il forte impatto della comunicazione (i vari sottocosto?). c’e’ anche da dire che i grandi formati e i multipack si trovano piu’ facilmente negli iper, che magari possiamo visitare solo una volta al mese, e non nel supermercato di prossimita’.
Allora, qual e’ la vostra sensibilita’ al prezzo E’ cambiata ultimamente E quali nuove strategie di acquisto state sviluppando?

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