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Giorni fa su LinkedIn ho intercettato un contenuto del tipo “𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪𝘢𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘨𝘦𝘯𝘶𝘪 𝘰 𝘪𝘥𝘦𝘢𝘭𝘪𝘴𝘵𝘪, 𝘪𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘬𝘦𝘵𝘪𝘯𝘨 𝘩𝘢 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘭𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘮𝘪𝘴𝘮𝘰, 𝘥𝘦𝘭 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢𝘯𝘰 𝘦̀ 𝘷𝘦𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰, e 𝘯𝘰𝘪 𝘮𝘢𝘳𝘬𝘦𝘵𝘦𝘳 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪 𝘴𝘪𝘤𝘢𝘳𝘪 𝘤𝘩𝘦…” I SICARI?!
Ho chiuso LinkedIn. Non ho memorizzato l’autore per fortuna, ma ho visto in un flash queste falangi di assassini del marketing (nel loro significato etimologico proprio, cioè drogati di hashish che uccidono su mandato, come si è perfettamente autodefinito questo s-creator), in piena e fiorente attività, assolutamente convinti di quello che propinano, anagraficamente giovani eppure imprigionati in un mondo alla mad men, ma molto più alienato e distopico.
Poi ho scambiato due messaggi con una persona speciale, che non cito per i motivi opposti (cioè la sua assoluta mancanza di voglia di apparire) ma di cui sintetizzo questi punti:
• 𝘪𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘬𝘦𝘵𝘪𝘯𝘨 𝘤𝘰𝘴𝘪̀ 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘦̀ 𝘳𝘰𝘣𝘢 𝘷𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢, 𝘵𝘰𝘴𝘴𝘪𝘤𝘢, 𝘧𝘢𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢, 𝘥𝘦𝘭𝘦𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢.
• 𝘴𝘮𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘷𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘤𝘰𝘯𝘯𝘦𝘵𝘵𝘪𝘵𝘪. 𝘌𝘮𝘱𝘢𝘵𝘪𝘻𝘻𝘢.
• 𝘴𝘮𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘳𝘭𝘢….𝘧𝘢𝘭𝘭𝘰, 𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘭𝘪.
• 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰. 𝘕𝘰𝘯 𝘢𝘯𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘢 𝘭𝘰𝘳𝘰, 𝘧𝘢𝘪 𝘪𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘢𝘮𝘪𝘯𝘰 𝘷𝘦𝘯𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘢 𝘵𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘴𝘦𝘪, 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪, 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘥𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘭𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘷𝘦𝘯𝘥𝘪.
• 𝘥𝘢𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘷𝘦𝘳𝘦. 𝘙𝘪𝘤𝘦𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘪𝘴𝘵𝘰. 𝘚𝘦 𝘴𝘶𝘤𝘤𝘦𝘥𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘶𝘯 𝘣𝘶𝘰𝘯 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰.
Per fare questo, dobbiamo tornare a una definizione più autentica di marketing, e poi acquisire la padronanza di alcune skill che definirei da 𝗺𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗲𝗿-𝗱𝗲𝘀𝗶𝗴𝗻𝗲𝗿. Il marketing è il processo che organizza e disciplina tutte le attività di analisi, progettazione ed esecuzione richieste per curare una relazione di fiducia tra un brand e i suoi interlocutori.• abilità logico-analitica – cercare un dato, sapere cosa cercare, interpretarlo
• abilità sintetica – se non sai riassumerlo in una pagina, vuol dire che non è chiaro neanche a te
• abilità relazionale – l’empatia è sopravvalutata… parliamo piuttosto di comprendere a fondo qualcuno
• abilità narrativa – no, non la solita retorica sullo storytelling, ma la capacità di distinguere una storia IN strategia da una OFF
• capacità esecutiva – project management, time management, e molte altre belle cose
• abilità di ricerca sociologica e antropologica

Riassumendo…


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